Visualizzazione post con etichetta Sport. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Sport. Mostra tutti i post

sabato 5 maggio 2012

Cittadella-Bari: le probabili formazioni

Questo pomeriggio alle ore 15:00 il Bari scenderà in campo a Cittadella per cercare di conquistare punti utili per evitare brutte sorprese. La squadra pugliese si trova in una posizione di stanby, in attesa dell'evolversi dello scandalo del calcioscommesse. Si rischia da una penalizzazione ad una retrocessione diretta.

PROBABILI FORMAZIONI

CITTADELLA(4-4-2) - Cordaz; Ciancio, Pellizzer, Martinelli, Marchesan; Di Roberto, Schiavon, Paolucci, Busellato; Di Nardo, Di Carmine(Maah). Allenatore: Claudio Foscarini.

BARI(4-3-3) - Lamanna; Crescenzi, Ceppitelli, Claiton, Polenta; De Falco, Rivaldo, Scavone; Defendi, Stoian, Forestieri. Allenatore: Vincenzo Torrente.

Francesco Margiotta

sabato 24 marzo 2012

Bari-Juve Stabia: le probabili formazioni



BARI (4-3-3): Lamanna; Crescenzi, Borghese, Dos Santos, Polenta; De Falco, Scavone, Bogliacino; Galano, Kutuzov, Stojan. 
JUVE STABIA (4-4-2): Seculin; Baldanzeddu, Molinari, Maury, Di Cuonzo; Erpen, Di Tacchio, Mezavilla, Zito; Danilevicius, Falcinelli.
Queste sono le probabili formazioni delle due formazioni(Bari e Juve Stabia, ndr) che si sfideranno questo pomeriggio alle ore 15:00 al San Nicola di Bari. I "galletti" vengono dalla brutta sconfitta di Empoli maturata con una brutta organizzazione di gioco e un calcio di rigore sbagliato dal "capitano" Bogliacino. Le "vespe", invece, vengono dall'ottimo pareggio rimediato in casa contro il Torino di Ventura, primo della classe. Si prevede una grande battaglia tra le due squadre, vogliose di mettere ulteriore fieno in cascina.


Francesco Margiotta

sabato 17 marzo 2012

Empoli-Bari: probabili formazioni - si rivede Rana, Stoian out


 
Probabili formazioni Empoli - Bari 17 marzo 2012

PROBABILI FORMAZIONI
EMPOLI(4-4-2) - Dossena; Buscè, Ficagna, Stovini, Regini; Zè Eduardo, Brugman, Guitto, Saponara; Maccarone, Tavano. Allenatore: Alfredo Aglietti.
BARI(4-3-3) - Lamanna; Crescenzi, Borghese, Claiton, Garofalo; De Falco, Romizi, Bogliacino; Galano, Kutuzov, Forestieri. Allenatore: Vincenzo Torrente.
Queste sono le probabili formazioni del match in programma domani pomeriggio alle ore 15:00 al "Castellani" di Empoli. I biancorossi hanno l'opportunità di accorciare il distacco dalla zona playoff, distante appena 8 punti, dopo il pareggio tra Padova e Varese nell'anticipo serale di oggi. A Ruopolo del Padova, ha risposto nel finale De Luca per il Varese.  Al posto dell'acciaccato Stoian, Torrente chiama Rana e rilancia dal primo minuto Forestieri. L'undici biancorosso riuscirà a confermarsi ancora una volta una "macchina da guerra" in trasferta?

Francesco Margiotta

Potrebbe interessarti:http://www.baritoday.it/sport/probabili-formazioni-empoli-bari-17-marzo-2012.html
Seguici su Facebook:http://www.facebook.com/pages/BariToday/211622545530190

domenica 11 marzo 2012

11/03/2012 - Bari-Reggina: le probabili formazioni




Ecco le probabili formazioni del posticipo di serie Bwin che si giocherà alle 12:30 al San Nicola di Bari:


Bari (4-3-2-1): Lamanna, Crescenzi, Borghese, Dos Santos, Garofalo; Romizi, De Falco, Bogliacino; Galano, Stoian; Kutuzov.                             All.: V. Torrente

Reggina (3-5-2): Zandrini; Emerson, Freddi, Angella; D'Alessandro, Barillà, N.Viola, Castiglia, Rizzato; Ceravolo, Ragusa. All.: A. Gregucci


I biancorossi di Vincenzo Torrente avranno una pronta reazione agli ennesimi punti di penalizzazione che hanno colpito la società biancorossa in settimana portandola a 38 punti?


Gli ultras in segno di protesta rimarranno fuori allo stadio insieme ai tifosi amaranto per rinnovare il gemellaggio che lega le tifoserie ormai da anni e che per le nuove disposizioni non è possibile festeggiare all'interno dell'impianto sportivo.










Francesco Margiotta

martedì 21 febbraio 2012

Piove sul bagnato in casa Bari: Caputo squalificato per un mese e mezzo!


Ancora guai per il Bari - Come se non bastasse la vicenda del calcio-scommesse che rischia di far sprofondare il club biancorosso, oggi un'altra tegola ha colpito la squadra pugliese: il capitano Francesco Caputo è stato squalificato per 45 giorni ricevendo anche un'ammenda di 15 mila euro, per aver stipulato, ai tempi della Salernitana, un contratto non idoneo alle regole federali. I suoi procuratori sono stati squalificati per sei mesi. Ora la squadra biancorossa, che sta disputando un campionato d'alta classifica nonostante tutto, si trova a dover cercare di fronteggiare anche quest'altro ulteriore problema. Bisognerà decidere chi far giocare nelle prossime sei giornate di campionato in attacco tra Josè Ignacio Castillo, Vitalij Kutuzov e Diego Albadoro che non posseggono i 90 minuti nelle gambe; una vera "mazzata" per mister Torrente e soprattutto per Caputo, costretto per un errore "infantile" dei propri procuratori a dover saltare ben sei partite ufficiali.
Francesco Margiotta




sabato 18 febbraio 2012

Il Bari formato trasferta non delude: espugnata Livorno con duegol "fotocopia"



Dovrebbe essere fatta una petizione per far giocare questo Bari sempre lontano dal San Nicola. Ormai, infatti, il cammino in trasferta del Bari non si arresta più, ben 27 dei 41 punti sono stati conquistati lontano dalle mura amiche. Peccato, perché se il Bari avesse avuto un'altra società a quest'ora potevamo parlare di traguardi molto più ambiziosi. I ragazzi di Torrente hanno fatto, sin dall'inizio, propria la partita con due azioni "fotocopia" che hanno fulminato in due minuti, tra l'11' e il 13', il portiere amaranto: prima con Garofalo su assist di tacco ad opera di Caputo e poi con Forestieri sempre su assist del capitano biancorosso. Sembra fatta ma la reazione del Livorno non tarda ad arrivare ed infatti al 34' gli amaranto accorciano lo svantaggio: Paulinho è abile a sfruttare un disimpegno difensivo errato da parte del difensore biancorosso Borghese e a battere il portiere Lamanna con un buon pallonetto. La ripresa inizia con un Livorno agguerrito, in cerca del pareggio, che da filo da torcere ai difensori del Bari ma che non riesce a trovare il guizzo giusto per riagguantare il risultato. Da segnalare, nelle file del Bari, il rientro dopo un anno di Vitalij Kutuzov. La squadra biancorossa al 77' si è trovata anche in inferiorità numerica per l'espulsione di Ceppitelli a causa di un fallo da ultimo uomo. Nonostante ciò il Bari ha saputo soffrire da grande squadra senza farsi raggiungere e ha conquistato questi 3 punti meritatamente. Sabato c'è la sosta, un'occasione per recuperare le forze e prepararsi al meglio in vista del match casalingo contro il Crotone in programma sabato 3 marzo.              


Francesco Margiotta

domenica 12 febbraio 2012

Torna l'incubo San Nicola: Bari di nuovo al tappeto e la zona Play-off si allontana


torrente_bari_sassuolo
Ci risiamo, il Bari torna a perdere tra le mura amiche. Ne beneficia il Sassuolo che vince per 2 a 1 al San Nicola e raggiunge il Torino al primo posto. La squadra di Torrente sembra non essere scesa in campo e subisce le azioni della squadra emiliana che trova più volte spazi in contropiede. Il vantaggio per gli uomini di Pea arriva al 9' con il primo tiro in porta della partita: il difensore centrale Terranova si improvvisa attaccante e su assist di Marchi spodera un capolavoro balistico centrando la porta con una splendida rovesciata che lascia senza parole, immobile, il "povero" portiere del Bari Lamanna. La partita continua con azioni della squadra ospite, mentre i biancorossi di Torrente non riescono a concludere nemmeno una volta in porta. La ripresa inizia con un Bari più propositivo in avanti che incomincia a rendersi pericoloso e al 55' Caputo sfiora il gol con un'azione personale che colpisce l'esterno della rete. La svolta della partita arriva al 58': un errore di Ceppitelli fa partire in contropiede il Sassuolo che ottiene un calcio di rigore a causa del tentativo, non riuscito, da parte di Borghese di fermare l'attacco emiliano. Sansone raddoppia: 0-2. Il Bari però non resta a guardare e con la forza della disperazione, dopo solo 3 minuti, accorcia le distanze con Borghese: il "gigante" biancorosso insacca di testa su assist di Stoian da calcio d'angolo. Da questo momento in poi la squadra di Torrente continua ad attaccare per trovare il pareggio ma senza successo. Con questa sconfitta il Bari si allontana dalla zona play-off, distante dai biancorossi ben 8 punti, rimanendo a quota 36 in classifica.
Francesco Margiotta



martedì 7 febbraio 2012

Bari: futuro sempre più tinto di nero


Immagine

Il futuro del Bari è sempre più in pericolo, sia sul piano societario che su quello sportivo. Come se non bastassero le numerose umiliazioni ricevute in questi anni, come i dieci anni di B e la "strana" retrocessione dello scorso anno dopo soli due anni di serie A, adesso i tifosi del Bari rischiano di subire oltre al danno anche la beffa. Purtroppo lo scandalo del calcio scommesse sta sempre più risucchiando il club biancorosso e non solo: le partite "pilotate" sono moltissime e la maggior parte sono state disputate dai biancorossi. Il gip di Cremona non crede alle parole di Andrea Masiello, ex difensore del Bari, e la posizione del calciatore si è aggravata dopo le accuse ricevute oggi da Angelo Iacovelli, l'uomo indicato come colui che scommetteva per i calciatori e che trasportava il denaro sporco, il quale ha affermato che l'attuale giocatore dell'Atalanta avrebbe avuto un ruolo rilevante nell'aver combinato le partite della squadra pugliese. Se tutto ciò dovesse risultare vero il Bari rischierebbe una pesante penalizzazione a causa del coinvolgimento dei propri tesserati che porterebbe i biancorossi nel baratro.

Francesco Margiotta

sabato 4 febbraio 2012

Il Bari impatta a Nocera: 1-1!



Il Bari ha pareggiato per 1 a 1 contro la Nocerina: le reti sono state di Caputo al 32' del primo tempo per i pugliesi e il pari è stato raggiunto a 10' dal termine dai campani con uno straordinario pallonetto di Merino. Bari molto propositivo e che si conferma squadra imbattibile e temibile in trasferta. Purtroppo questa volta non è arrivata la vittoria... Pazienza. Il Bari raggiunge la settima posizione e perde due punti dalla zona playoff per la gioia del Varese che torna corsaro da Bergamo come aveva fatto appena una settimana fa proprio la squadra di Torrente.


Francesco Margiotta

sabato 28 gennaio 2012

Pazzo Bari: in casa cammino da play-out, fuori tutta un'altra storia!


 
Bergamo - Ricorderemo in futuro questa squadra per la "strana" differenza di rendimento tra le partite giocate in casa e quelle in trasferta. Oggi siamo a descrivere l'ennesimo risultato positivo ottenuto dal Bari lontano dalle mura amiche, settima vittoria in trasferta: i biancorossi hanno sconfitto per 2 a 0 l'Albinoleffe, dominando e facendo possesso palla per tutta la partita. 


Gli uomini di Torrente sono scesi in campo con lo spirito giusto e hanno attaccato tutti gli spazi lasciati liberi dalla squadra bergamasca, correndo ogni tanto qualche rischio come al 26': quando il difensore biancoazzurro Bergamelli si libera in area tra due difensori baresi e calcia colpendo il palo sinistro della porta difesa da Lamanna. Il Bari ha rischiato anche di vedersi assegnare un rigore contro per un atterramento da parte di Polenta su Germinale, non giudicato punibile dall'arbitro. La situazione diventa molto favorevole per il Bari verso la fine del primo tempo  e precisamente al 42': quando Laner, già ammonito pochi minuti prima, atterra Forestieri e si fa mandare fuori dall'arbitro lasciando i suoi a dover giocare l'intero secondo tempo in inferiorità numerica. Nella ripresa i biancorossi continuano ad attaccare e pareggiano il conto dei pali al 61' con una parabola quasi perfetta su punizione di De Falco. Il Bari non ci sta a pareggiare e aumenta la pressione trovando il vantaggio al 72' con il neo entrato Castillo che è abile a sfruttare l'occasione creatasi da una respinta non ottima del portiere bergamasco Offredi su un tiro di De Falco e ad insaccare. I biancorossi però a questo punto si rilassano un pò e rischiano più volte di essere raggiunti dall'Albinoleffe che colpisce un'ulteriore palo con Germinale e attacca disperatamente alla ricerca dell'insperato pareggio. Nonostante ciò la squadra di Torrente torna alla carica e sfiora il raddoppio con un tiro di Galano, respinto miracolosamente da Offredi. Il raddoppio il Bari lo trova al '92 con De Falco che viene liberato da un ottimo assist di Galano e la mette dentro per il definitivo 2 a 0. Ora vedremo martedì sera se sarà la solita storia, ossia un rendimento deficitario in casa, oppure vedremo finalmente la definitiva maturazione  di Caputo e compagni.

Francesco Margiotta

venerdì 30 dicembre 2011

Il Bari vince 2-1 ma che fatica con il Liberty Monopoli!


Prima dell'inizio del nuovo anno che lo vedrà impegnato in trasferta a Gubbio, il Bari ha giocato oggi una delle due amichevoli di preparazione all'incontro dopo lo stop natalizio, con il Liberty Monopoli. La squadra di Torrente ha giocato, colpevolmente, con poca lucidità tutta la partita, lasciando il gioco in mano al Liberty che più volte è andato vicino al vantaggio. Quasi non si riusciva a distinguere in campo quale fosse la squadra che milita nel campionato di serie Bwin e chi in quello di Eccellenza. I biancorossi hanno sofferto per tutta la partita le ripartenze del Monopoli che dopo soli 10' è  andato addirittura in vantaggio con Strambelli, ex di turno. Il primo tempo si è concluso con la squadra di casa che esce tra gli applausi della tifoseria biancoverde felice sino a quel momento della prestazione dei propri beniamini.
Formazione di partenza del Bari: Lamanna; Garofalo, Ceppitelli, Polenta, Crescenzi; Scavone, Rivaldo, Bellomo; Stoian, Forestieri, Castillo - BOCCIATA.

Nella ripresa entra in campo un'altra selezione di biancorossi che, pur riuscendo a gestire meglio il pallone e a presentarsi in area avversaria più frequentemente, non riesce comunque a cambiare le sorti del match che vede un Monopoli autoritario come nel primo tempo. La situazione cambia al 65': quando un guizzo di Rivas in area smarca De Falco che dal limite dell'area centra la porta: 1-1. Da questo momento il Bari incomincia a fare possesso palla con qualche errore di troppo ma comunque riesce a trovare il vantaggio con Marotta nei minuti finali e a portare a casa con fatica una vittoria immeritata. Ci sarà molto da lavorare per Torrente in vista della trasferta umbra, perché la squadra continua ad avere amnesie difensive e uno stile di gioco ancora incomprensibile. Si conclude così un anno pieno di delusioni per i tifosi baresi che non vedono segni di luce in prossimità del nuovo anno, con una situazione societaria pessima e senza futuro.

Francesco Margiotta

domenica 11 dicembre 2011

Il Bari da un calcio alla crisi: 3-1 e tutti a casa!


Finalmente un bel Bari che fa la partita sul campo del Brescia e che dimostra un forte carattere essendo andato in inferiorità numerica alla fine del primo tempo per l'espulsione di Borghese, la sesta dei biancorossi in questo campionato, e che con l'ingresso di Stojan a metà della ripresa riesce a portare a casa il risultato tanto sperato da Torrente. La partita per i primi 20' risulta noiosa con le Rondinelle da una parte che non riescono a finalizzare un'azione, facendo soltanto lanci lunghi non raggiungibili dai propri attaccanti e il Bari dall'altra che, rispetto alla squadra di Scienza, riesce ad entrare facilmente in area di rigore ma non riesce a concludere in porta. Al 26' il Bari trova il gol con Bellomo che, sfrutta la ribattuta del portiere Arcari su un tiro di Marotta, e trova la rete. Il Brescia sembra aver subito il colpo e subisce le ripartenze pericolose dei biancorossi che più volte vanno vicini al raddoppio. Ma uno spiraglio di luce per il Brescia arriva alla fine del primo tempo, in pieno recupero: fallo di mano di Borghese in area e conseguente espulsione del colosso biancorosso, calcio di rigore che Jonathan trasforma al 48'. Nella ripresa il Brescia dovrebbe attaccare per far sua la partita e invece subisce il contrattacco del Bari pur essendo in superiorità numerica. La parità numerica torna al 71', quando il neo entrato Stojan riesce a subire un fallo da Paghera, già ammonito. Ristabilita la parità numerica il Bari inizia a riprendere fiducia e trova il vantaggio proprio con Stojan abile con un dribbling a superare l'ultimo difensore del Brescia e a sparare un siluro che va dritto in porta, riportando gli uomini di Torrente in vantaggio al 74'. Sembra finita ma non è così, anzi il Brescia incomincia a farsi trovare più volte nell'area di rigore barese sfiorando più volte il gol del pareggio. In pieno recupero Stoian trova la sua personalissima doppietta con un gran pallonetto che fa fuori Arcari e consente al Bari di dare un calcio alla crisi che lo stava risucchiando pericolosamente nella zona bassa della classifica. Con questa vittoria, la quinta in trasferta in questo campionato, il Bari sale in classifica a quota 24 punti andando a soli 5 punti dalla zona playoff, obiettivo dichiarato di inizio stagione.
Francesco Margiotta


sabato 10 dicembre 2011

Meleam-Bari - siglato il preliminare: tra 10 giorni la firma definitiva?

Immagine
VENDITA BARI CALCIO: ci siamo. 
Nella giornata di ieri è stato firmato un preliminare tra la Meleam e i legali dei Matarrese. Oggi partirà una due diligence di nuovi documenti mai visionati prima che avrà una durata di 10 giorni. Se tutto andrà per il verso giusto, tra 10 giorni ci sarà la firma definitiva e potrà partire la festa. Una festa che i tifosi del Bari aspettano di far esplodere da troppo tempo. La nuova società dovrebbe essere composta da 4 imprenditori fin'ora ignoti al pubblico ma noti ai Matarrese. Dalle parole di Pasquale Mario Bacco la probabile nuova presidenza avrebbe già degli accordi con alcuni giocatori che giocano in massima serie, per far partire un progetto che dovrebbe già da questa stagione porre i suoi frutti. Se son rose, fioriranno... Intanto la squadra è partita alla volta di Brescia dove domani nel posticipo delle 12:30 affronterà la squadra lombarda che è appaiata in zona play-out con solo 19 punti. Il Bari ha l'obbligo di vincere per poter dare un calcio alla crisi.

                                                                                                                                       Francesco Margiotta

mercoledì 7 dicembre 2011

Impresa Napoli: 2 a 0 con il Villareal e ottavi di champions!


Notte magica per il Napoli che ha abbattuto il sottomarino giallo. Due i gol fatti, tutti nella ripresa, dopo un primo tempo sofferto e giocato con la paura nelle gambe. La gioia per i tifosi del Napoli è arrivata al 65': tiro dalla distanza di Inler, portiere immobile e palla in rete. Da questo momento in poi i partenopei hanno assediato la porta del Villareal con grinta e voglia di trovare la rete della sicurezza che arriva 11' dopo il vantaggio: Hamsik sfrutta un calcio d'angolo proveniente dalla sinistra, stoppa la palla e la mette dentro. Parte la festa: Napoli agli ottavi di Champions League, dopo che appena 7 anni fa si trovava a lottare per la promozione in serie B. Questa squadra è entrata negli annali del calcio e ci ricorderemo sempre di quei giocatori che hanno fatto grande Napoli e chissà se si potrà continuare a sognare... Adesso l'appuntamento è per venerdì 16 Dicembre, dove a Nyon ci sarà il sorteggio che farà scoprire la prossima avversaria europea del Napoli: i rischi sono quelli di incontrare il Barça di Messi o il super Bayern di Ribery. Intanto partono i caroselli di auto per le vie della città sotto il Vesuvio con i tifosi pazzi di gioia per il loro grande Napoli.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                          Francesco Margiotta

lunedì 5 dicembre 2011

Bari-Cittadella: 2-2 – Il Bari ufficialmente in crisi!

Tra Bari e Cittadella finisce 2-2
Per il giorno della vigilia di San Nicola ci aspettavamo un Bari che volesse uscire da una zona di classifica deficitaria, e invece dobbiamo raccontare un’ennesima debacle. I biancorossi di Torrente sono apparsi troppo molli ed inesperti, invece di fare la partita hanno ,sin dai primi minuti, subito le azioni innocue ma convincenti della formazione veneta.  Il Cittadella era schierato in campo come una squadra che avrebbe dovuto pensare solo a difendersi ed eventualmente fare qualche contropiede, ma non è stato così.  Anzi è andata in vantaggio con Job al 38’ dopo una dormita del terzino del Bari Ceppitelli(una partita disastrosa la sua) e ha attaccato per diversi minuti con la formazione biancorossa letteralmente immobile e priva di idee. Il primo tempo finisce con il Cittadella in vantaggio per una rete a zero e con i fischi del San Nicola. Nella ripresa Torrente prova a capovolgere la situazione  e mette in campo Bogliacino che sostituisce il deludente Rivaldo, non all’altezza della categoria. E proprio il neo entrato sigla la rete del pareggio dopo 10’ con un bel colpo di testa che devia la traiettoria di un tiro-cross di Rivas e che spiazza il portiere ospite. I biancorossi sembrano aver riacquistato fiducia, incominciano a creare molte azioni pericolose, non finalizzate dalle punte. La rete tanto cercata arriva al 77’ grazie a Donati con un tiro che entra in porta per una deviazione fortuita di un difensore veneto. Tutti in piedi a festeggiare, il Bari sembra essere, seppur con qualche sbavatura, uscito dalla crisi, ma dopo solo 2’,  l’ex di turno Maah rovina la festa con un pallonetto che fulmina Lamanna e va dritto dritto in porta: 2-2. La partita finisce con un misero pareggio e sui ragazzi di Torrente piovono fischi assordanti da parte dei tifosi amareggiati per l’ennesima delusione.





Francesco Margiotta

lunedì 7 novembre 2011

Bari-Verona 0-1: il San Nicola torna ad essere terra di conquista


Ci risiamo. Il Bari torna alla sconfitta al San Nicola, dopo essere stato piegato dal Pescara di Zeman solo poco più di due settimane fa. Questa volta a far male ai biancorossi di Torrente sono stati i ragazzi di Mandorlini, contestato dalla tifoseria barese per aver offeso pubblicamente il popolo del Meridione nella festa della promozione in Bwin. Pur non facendo una gara eccellente la squadra di Mandorlini è riuscita a portare a casa il risultato con la zampata vincente di Matteo Abbate, ex Gallipoli, che, a 7’ dal termine, è stato abile a ribattere a rete il pallone respinto con un’ottima parata dal portiere dei galletti,Lamanna. Prima del fischio d’inizio è stato fatto osservare un minuto di silenzio in memoria delle vittime dell’alluvione avvenuta in questi giorni a Genova causata dalle forti piogge che hanno colpito il territorio ligure. La partita vede subito il Bari protagonista con una bella azione finalizzata al meglio da Caputo che, dopo soli 3’, sbuca fra due avversari ed entra in area dal lato sinistro, poi tenta un destro a giro che sfiora il palo.  Per diversi minuti la partita è avara di emozioni, mentre sugli spalti i tifosi si fanno sentire incitando la squadra come chiesto da Torrente in settimana. Verso la fine del primo tempo ecco che il Verona si fa pericoloso e colpisce il palo con Tachtsidis. Finisce il primo tempo senza che nessuna delle due squadre riesca a prevalere sull’altra.  La ripresa inizia con un Bari più propositivo che si lancia in avanti ma che fa fatica a finalizzare le azioni, con Marotta e Caputo che non riescono a trovare la porta. A questo punto entra in scena il Verona che incomincia ad affacciarsi più spesso dalle parti di Lamanna e che più volte sfiora il vantaggio, prima con Gomez e poi con Jorginho che spara tutto solo su Lamanna, che ribatte in angolo. Il gol degli ospiti è nell’aria ed infatti arriva: angolo da destra, un colpo di testa disorienta la difesa barese e trova Abbate, che a pochi metri dalla porta, non sbaglia: 1-0 per il Verona. A questo punto incomincia a sentirsi qualche fischio proveniente dagli spalti. Infatti i Galletti continuano a non pungere e anzi, più volte, rischiano il tracollo che non avviene grazie ai numerosi miracoli compiuti da Lamanna. Finisce la partita:il San Nicola torna ad essere terra di conquista e i tifosi vedono avvicinarsi l’incubo di un altro anno di anonimato.


                                                                                                                           Francesco Margiotta

martedì 15 marzo 2011

Calcio - Pazza Inter: Quando ormai non c'erano più speranze ecco la "REMUNTADA" neroazzurra



L'inter ai quarti - Quando ormai non c'erano più speranze arriva la rimonta nerazzurra
l'Italia rimane in Europa.

Incredibile partita a Monaco. L'Inter passa gli ottavi di Champions League, quando ormai sembrava tutto perduto. I nerazzurri espugnano l'Allianz Arena battendo per 3-2 i padroni di casa del Bayern Monaco. Partita al cardiopalma: pronti via e l'Inter passa in vantaggio con Eto'o al 4' che sfrutta l' ottimo assist fornitogli da Pandev. Sembra tutto facile per l'Inter, ma poi arriva l'errore di Julio Cesar che, su tiro di Robben,  non trattiene e Gomez ne approfitta: 1-1 al 21'. L'Inter sembra aver accusato il colpo e subisce contropiedi quasi ogni minuto ed arriva anche il secondo goal dei Bavaresi: nuovo errore della difesa interista e Muller ringrazia: 2-1 al 30'. Assedio del Bayern Monaco, l'Inter resta a guardare e i padroni di casa sfiorano più volte la goleada. Al 42' il Bayern colpisce il palo con Muller ma la difesa nerazzurra si salva. Il primo tempo finisce 2-1 per il Bayern. Il secondo tempo incomincia com'era finito il primo: il Bayern attacca e l'Inter subisce senza contrattaccare. Troppi errori da parte dell'Inter, non sembra proprio essere la serata giusta per i nerazzurri fino a quando arriva un lampo di Sneijder al 62': l'olandese colpisce l'angolino basso della porta e rimette in corsa l'Inter. Dopo questo goal la partita dovrebbe cambiare ma non è così: l'Inter non punge e subisce soltanto i contropiedi da parte del Bayern. L'inter effettua alcune azioni pericolose che non hanno successo a causa di parecchi errori nel controllo di palla. I minuti passano e l'eliminazione per l'Inter si fa sempre più vicina, ma ecco che arriva un errore dell'ultimo difensore del Bayern Breno ed Eto'o ne approfitta e fornisce un assist a Pandev che firma il goal vittoria che sancisce il passaggio del turno con una spettacolare "Remuntada". E' proprio una "pazza" Inter.

Francesco Margiotta
margiottacalcio.blogspot.com





lunedì 28 febbraio 2011

Calcio - Milan-Napoli in streaming in HD!


Ciao ragazzi in esclusiva solo per voi lo streaming del big match della 27 giornata di serie A: MILAN-NAPOLI.





Il Napoli viene dalla sconfitta rimediata in Europa League contro il Villareal in settimana, ma sicuramente non ha demeritato, mentre il Milan viene dalla vittoria di Verona. Si prospetta una partita spettacolare e ricca di goals. Buona visione dallo staff di Malati di Gioco.

MILAN-NAPOLI streaming HD (clicca sul link per vedere la partita! :) )



giovedì 24 febbraio 2011

Calcio - FINALE: Villarreal-Napoli 2-1 - Il Napoli saluta l'Europa

Ezequiel Lavezzi, 25 anni, 1 gol in 6 gare europee. ApIl Napoli esce sconfitto dal "Madrigal". Il Napoli nel primo tempo fa la partita, andando meritatamente in vantaggio con Hamsik, su cross di Lavezzi al 17'. Il Napoli ha l'occasione di raddoppiare al 28', ma Lavezzi, tutto solo, spara sul portiere. A metà del primo tempo entra in partita il Villareal che in due minuti ribalta il risultato: prima con Nilmar che segna in spaccata su assist di Cabalero e poi con Giuseppe Rossi che su contropiede tira e segna con deviazione fortuita di Zuniga al 46'. Nel secondo tempo il Villareal trova praterie in contropiede ma non punge, mentre il Napoli sulle ripartenze va più volte vicino al goal prima con Cavani, subentrato a Sosa, che colpisce il palo, poi con Lavezzi che dal limite dell'aria spara alto. La partita finisce 2 a 1 per il Villareal, ma il Napoli esce sicuramente a testa alta dall'Europa League.


Francesco Margiotta

Malatidigioco.blogspot.com

Calcio - Bari: la grande svendita




Tutti fuori. La sempre più probabile retrocessione in B del Bari comporterà una sorta di smobilitazione della squadra biancorossa. Davvero arduo individuare quanti dei componenti l'attuale rosa possano prolungare l'avventura tra i galletti. In fondo, gran parte dei giocatori di Mutti sono già al centro di trattative che entreranno nel vivo la prossima estate. Uno dei pochi che potrebbero essere confermati è capitan Gillet, sebbene anche il portiere belga vanti corteggiatori. Su tutti lo Standard Liegi, squadra della città natale del 31enne estremo difensore. Tra i pezzi pregiati, scontata la partenza di Andrea Masiello, vicino al Palermo, ma nelle mire anche di Juventus e Roma. Andrà via pure Barreto per il quale si dovrebbe riaprire il discorso interrotto a gennaio con la Fiorentina. Malgrado altri due anni di contratto, è assai probabile la separazione da Donati che piace molto al Genoa, ma anche all'Atalanta.

Aveva giurato fedeltà alla maglia biancorossa Almiron, ma l'incrinarsi dei rapporti con i tifosi spingerà l'argentino verso altri lidi: Napoli e Catania attendono segnali. La Sampdoria, invece, sarebbe pronta a scommettere su Rivas, mentre la Fiorentina strizza l'occhio ad Alvarez. Vanta diversi estimatori Belmonte (a metà con il Siena): il Genoa ha chiesto informazioni. In comproprietà con il Siena c'è anche Ghezzal che potrebbe tornare in Toscana. Più in bilico le situazioni di Salvatore Masiello e Gazzi. Il laterale è in compartecipazione con l'Udinese, ma paga un campionato infarcito di infortuni. Tuttavia, se, come avvenuto in passato, per lui si facesse avanti il Napoli, sarebbe impossibile resistere alla cessione. Discorso simile per Gazzi, cercato da Lazio e Fiorentina: se una delle due compagini confermasse l’interessamento, non si potrà impedire al centrocampista di rinunciare alla serie A.

Più fluido il discorso dei giocatori in prestito. Non si eserciterà il diritto di riscatto per Raggi e Rossi, che torneranno a Palermo e Parma, così come Bentivoglio ha buone chance di rientrare al Chievo e Romero all'Udinese. In B potrebbero far comodo Glik, Okaka e Rudolf (tutti attualmente in prestito), ma pare che nessuno dei tre intenda scendere di categoria. In scadenza di contratto ci sono Parisi e Rinaldi, entrambi destinati a cambiare aria, mentre non sarà facile disfarsi di Castillo e Kutuzov, vincolati per un'altra stagione. 'Malgrado i risultati - dice il ds Angelozzi - i nostri giocatori sono richiesti sul mercato. Ma se non vedrò in loro il massimo impegno, non è mica detto che li lasceremo partire. Non siamo ancora morti: la squadra deve credere nella salvezza. La contestazione? Ci può stare. A patto di non trascendere'. Da definire, in realtà, la posizione dello stesso manager catanese. 'Non mi pongo il problema', afferma Angelozzi. 'Con il presidente Matarrese si è instaurato un bel rapporto. Tuttavia, bisognerà anche capire quali sono i suoi intendimenti per il futuro'.

(Corriere del Mezzogiorno - Edizione Puglia)

Visite Ricevute